ROLLNLOCK

NORMATIVE DI RIFERIMENTO: EN 567 / EN 12278


2D652

L’esecuzione dei controlli periodici regolari (ad intervalli prestabiliti dal costruttore) è indispensabile per garantire la continua efficienza e durabilità del dispositivo, da cui dipende la sicurezza stessa dell’utilizzatore. L’esecuzione dei controlli periodici non esime l’utilizzatore dall’obbligo di effettuare i controlli prima e dopo ogni utilizzo, né di richiedere un controllo periodico straordinario al verificarsi di eventi eccezionali (es. una caduta anche da altezza contenuta, un cambio di utilizzatore etc.) o in caso di dubbi sul buon funzionamento del dispositivo. Attenzione! Il revisore, dopo aver effettuato il controllo periodico, è responsabile del buon funzionamento di un DPI. Il controllo deve essere effettuato con la massima serietà, senza fretta e senza saltare alcun passaggio: questo è l’unico modo per non assumersi inutili rischi.

Il controllo periodico di un dispositivo deve essere effettuato:

  • ogni 12 mesi, in caso di utilizzo normale;
  • ogni 6 mesi in caso di utilizzo intenso o in ambienti aggressivi (es. ambiente marino);
  • in presenza di anomalie riscontrate durante i controlli prima e dopo ogni utilizzo;
  • ogniqualvolta ci sia un cambio di utilizzatore;
  • compilando la scheda per il controllo periodico generale inclusa nel presente manuale;
  • solo dal produttore o da una persona competente autorizzata dal produttore.

La scheda per il controllo periodico deve essere compilata:

  • seguendo le istruzioni riportate nella procedura di ispezione specifica di ogni singolo dispositivo (verificarne l’ultimo aggiornamento al sito ppe.climbingtechnology.com);
  • consultando il materiale fotografico in coda a ciascuna procedura;
  • consultando le istruzioni d’uso del dispositivo, oppure scaricandole dal sito: www.climbingtechnology.com;
  • esaminando il dispositivo in ambiente idoneo, ordinato e ben illuminato.

La scheda annuale di controllo periodico è composta da una check list dove va indicato, per ciascun punto della procedura, l’esito del controllo:

  OK
Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.

DA ELIMINARE
Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

DA VERIFICARE
Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

SOSTITUZIONE RICHIESTA
Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.

Note:

  • Ogni dispositivo può essere composto sia da parti primarie (con funzione strutturali / di sicurezza) che da parti secondarie (con funzioni accessorie): a discrezione dell’esaminatore, i danni presenti su elementi secondari potrebbero avere peso minore nel determinare la non idoneità del dispositivo. Le parti primarie e secondarie di ciascun DPI sono elencate nella relativa procedura di ispezione.
  • I dati relativi a modello, codice, numero di serie, anno di fabbricazione e normativa sono ricavabili dalla marcatura posizionata sul dispositivo dopo avere consultato il relativo paragrafo nelle istruzioni d’uso.
  • La durata di vita del dispositivo è indicata nelle relative istruzioni d’uso che dovranno essere obbligatoriamente allegate alla scheda di controllo periodico.
  • Per poter effettuare la procedura di controllo il dispositivo dovrà essere adeguatamente pulito secondo quanto indicato nelle relative istruzioni d’uso. Un dispositivo non sufficientemente pulito potrà essere dichiarato non idoneo in quanto non ispezionabile.

Al termine della procedura di controllo il dispositivo potrà essere dichiarato: IDONEO ALL’USO, NON IDONEO ALL’USO o DA VERIFICARE. Nell’ultimo caso andranno indicati nelle note i difetti lievi a cui prestare attenzione durante i controlli prima e dopo l’uso. A discrezione dell’esaminatore, questi potrà inoltre disporre il controllo periodico successivo entro un intervallo di tempo più breve rispetto ai 12 o 6 mesi previsti.

Procedure di controllo

NOMENCLATURA

PARTI PRIMARIE: guance, leva di fissaggio regolazione carrucola, camma di bloccaggio e altre parti metalliche

PARTI SECONDARIE: /

PARTI SOSTITUIBILI: /

1) VERIFICA GENERALE E STORICA

1.1 – Verificare la presenza e la leggibilità dei dati di marcatura, in particolare il marchio CE e la normativa EN di riferimento.

1.2 – Verificare che il dispositivo non abbia superato la vita di immagazzinamento e/o di utilizzo prevista.

1.3 – Verificare che il dispositivo sia integro e completo in ogni sua parte (si consiglia il confronto con un prodotto nuovo).

1.4 – Verificare che il dispositivo non appaia modificato fuori dall’unità produttiva o revisionato in luogo non autorizzato.

1.5 – Verificare che il dispositivo non abbia subito un evento eccezionale (es. caduta dall’alto, urto violento, etc.). Anche se nessun difetto o degradazione fosse constatabile all’esame visivo, la sua resistenza iniziale potrebbe essere diminuita seriamente.

2) VERIFICA VISIVA

2.1 – CONTROLLO DEL DISPOSITIVO

  • FLANGE – Verificare l’assenza di deformazioni, tagli, crepe e bordi taglienti. Verificare l’assenza di usura, con maggiore attenzione nelle zone di contatto con la corda. Verificare l’assenza di corrosione ed ossidazione.
  • CAMMA DI BLOCCAGGIO E ALTRE PARTI METALLICHE – Verificare l’assenza di deformazioni, crepe e bordi taglienti. Verificare l’assenza di incisioni superiori a 1 mm. Verificare l’assenza di segni di usura con profondità superiore a 2 mm, con maggiore attenzione alle zone di contatto con corda o connettore (es. camma di bloccaggio).

3) VERIFICA FUNZIONALE

3.1 – CONTROLLO DELLE PARTI MOBILI

  • MOVIMENTO DELLA GUANCIA MOBILE – Verificare la rotazione completa della guancia senza impuntamenti. Verificare il ritorno della guancia senza impuntamenti e il corretto aggancio alla boccola di contrasto. Se necessario lubrificare le parti mobili mediante olio spray a base siliconica, rispettando quanto indicato nelle istruzioni d’uso del dispositivo.
  • CAMMA DI BLOCCAGGIO – Verificare il movimento libero della camma mobile ed il suo ritorno automatico e senza impuntamenti con leva di fissaggio sbloccata. Se necessario lubrificare le parti mobili mediante olio spray a base siliconica, rispettando quanto indicato nelle istruzioni d’uso del dispositivo.
  • LEVA DI FISSAGGIO REGOLAZIONE CARRUCOLA – Verificare il movimento della leva senza impuntamenti. In posizione di bloccaggio la camma non deve muoversi. Se necessario lubrificare le parti mobili mediante olio spray a base siliconica, rispettando quanto indicato nelle istruzioni d’uso del dispositivo.
  • ROTAZIONE PULEGGIA – Disporre il dispositivo in modalità carrucola semplice nei modi indicati nelle istruzioni e verificare la rotazione della puleggia senza impuntamenti. Se necessario lubrificare le parti mobili mediante olio spray a base siliconica, rispettando quanto indicato nelle istruzioni d’uso del dispositivo.

3.2 – CONTROLLO IN MODALITÀ BLOCCANTE

  • Fissare una corda compatibile ad un punto di ancoraggio. Installare il dispositivo sulla corda in modalità bloccante seguendo le indicazioni riportate nelle istruzioni d’uso. Inserire un connettore nell’apposito foro di collegamento. Tirare verso l’alto il dispositivo verificando che lo stesso scorra liberamente. In seguito tirare rapidamente il connettore verso il basso per verificare l’effettivo e immediato bloccaggio del dispositivo sulla corda. Lo sblocco può avvenire esclusivamente sgravando il dispositivo dal carico.

Doc. fotografica

OK Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.
DA ELIMINARE Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
DA VERIFICARE Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
SOSTITUZIONE RICHIESTA Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.
  • Perno di aggancio della camma molto usurato (a sinistra). Si noti la differenza con un perno nuovo (a destra).


    Leva di fissaggio che non ritorna in posizione autonomamente (a destra): si noti la differenza con un dispositivo con leva funzionante (a sinistra).


  • Camma di bloccaggio con scalanature usurate: sono ben evidenti le parti danneggiate (zone più chiare e lisce).


    Camma di bloccaggio con scalanature usurate (a sinistra): si noti la differenza con un dispositivo nuovo (a destra).


  • Guancia fissa deformata tanto da non agganciarsi alla guancia mobile (potrebbe essere stata utilizzata senza guancia mobile ben collegata).


    Guancia mobile che non ritorna in posizione autonomamente e non si aggancia alla boccola di contrasto.


  • Corpo mobile che non ritorna in posizione autonomamente.


    Pulire con aria compressa, lavare con acqua e sapone e lubrificare esclusivamente con olio spray a base siliconica.

    Se il problema non si risolvesse completamente, eliminare il dispositivo.

    Puleggia con segni da scorrimento su cavo metallico.