CORDINI CON ASSORBITORI DI ENERGIA

NORMATIVE DI RIFERIMENTO: EN 355


7W907, 7W908, 7W909, 7W910, 7W911, 7W912, AB900N

L’esecuzione dei controlli periodici regolari (ad intervalli prestabiliti dal costruttore) è indispensabile per garantire la continua efficienza e durabilità del dispositivo, da cui dipende la sicurezza stessa dell’utilizzatore. L’esecuzione dei controlli periodici non esime l’utilizzatore dall’obbligo di effettuare i controlli prima e dopo ogni utilizzo, né di richiedere un controllo periodico straordinario al verificarsi di eventi eccezionali (es. una caduta anche da altezza contenuta, un cambio di utilizzatore etc.) o in caso di dubbi sul buon funzionamento del dispositivo. Attenzione! Il revisore, dopo aver effettuato il controllo periodico, è responsabile del buon funzionamento di un DPI. Il controllo deve essere effettuato con la massima serietà, senza fretta e senza saltare alcun passaggio: questo è l’unico modo per non assumersi inutili rischi.

Il controllo periodico di un dispositivo deve essere effettuato:

  • ogni 12 mesi, in caso di utilizzo normale;
  • ogni 6 mesi in caso di utilizzo intenso o in ambienti aggressivi (es. ambiente marino);
  • in presenza di anomalie riscontrate durante i controlli prima e dopo ogni utilizzo;
  • ogniqualvolta ci sia un cambio di utilizzatore;
  • compilando la scheda per il controllo periodico generale inclusa nel presente manuale;
  • solo dal produttore o da una persona competente autorizzata dal produttore.

La scheda per il controllo periodico deve essere compilata:

  • seguendo le istruzioni riportate nella procedura di ispezione specifica di ogni singolo dispositivo (verificarne l’ultimo aggiornamento al sito ppe.climbingtechnology.com);
  • consultando il materiale fotografico in coda a ciascuna procedura;
  • consultando le istruzioni d’uso del dispositivo, oppure scaricandole dal sito: www.climbingtechnology.com;
  • esaminando il dispositivo in ambiente idoneo, ordinato e ben illuminato.

La scheda annuale di controllo periodico è composta da una check list dove va indicato, per ciascun punto della procedura, l’esito del controllo:

  OK
Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.

DA ELIMINARE
Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

DA VERIFICARE
Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

SOSTITUZIONE RICHIESTA
Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.

Note:

  • Ogni dispositivo può essere composto sia da parti primarie (con funzione strutturali / di sicurezza) che da parti secondarie (con funzioni accessorie): a discrezione dell’esaminatore, i danni presenti su elementi secondari potrebbero avere peso minore nel determinare la non idoneità del dispositivo. Le parti primarie e secondarie di ciascun DPI sono elencate nella relativa procedura di ispezione.
  • I dati relativi a modello, codice, numero di serie, anno di fabbricazione e normativa sono ricavabili dalla marcatura posizionata sul dispositivo dopo avere consultato il relativo paragrafo nelle istruzioni d’uso.
  • La durata di vita del dispositivo è indicata nelle relative istruzioni d’uso che dovranno essere obbligatoriamente allegate alla scheda di controllo periodico.
  • Per poter effettuare la procedura di controllo il dispositivo dovrà essere adeguatamente pulito secondo quanto indicato nelle relative istruzioni d’uso. Un dispositivo non sufficientemente pulito potrà essere dichiarato non idoneo in quanto non ispezionabile.

Al termine della procedura di controllo il dispositivo potrà essere dichiarato: IDONEO ALL’USO, NON IDONEO ALL’USO o DA VERIFICARE. Nell’ultimo caso andranno indicati nelle note i difetti lievi a cui prestare attenzione durante i controlli prima e dopo l’uso. A discrezione dell’esaminatore, questi potrà inoltre disporre il controllo periodico successivo entro un intervallo di tempo più breve rispetto ai 12 o 6 mesi previsti.

Procedure di controllo

NOMENCLATURA

PARTI PRIMARIE: assorbitore, bracci elastici, connettore, custodia

PARTI SECONDARIE: /

PARTI SOSTITUIBILI: /

1) VERIFICA GENERALE E STORICA

1.1 – Verificare la presenza e la leggibilità dei dati di marcatura, in particolare il marchio CE e la normativa EN di riferimento.

1.2 – Verificare che il dispositivo non abbia superato la vita di immagazzinamento e/o di utilizzo prevista.

1.3 – Verificare che il dispositivo sia integro e completo in ogni sua parte (si consiglia il confronto con un prodotto nuovo).

1.4 – Verificare che il dispositivo non appaia modificato fuori dall’unità produttiva o revisionato in luogo non autorizzato.

1.5 – Verificare che il dispositivo non abbia subito un evento eccezionale (es. caduta dall’alto, urto violento, etc.). Anche se nessun difetto o degradazione fosse constatabile all’esame visivo, la sua resistenza iniziale potrebbe essere diminuita seriamente.

2) VERIFICA VISIVA

2.1 – CONTROLLO DELL’ASSORBITORE

  • FETTUCCIA – Aprire la custodia e stendere la fettuccia. Verificare l’assenza di tagli, abrasioni, sfilacciamenti, usura, corrosione e tracce di sostanze chimiche. Fare attenzione a controllare anche le asole esterne alla custodia e le zone nascoste. Verificare l’assenza di lacerazioni della cucitura nelle zone iniziali dell’assorbitore dovute all’arresto di una caduta o ad una manomissione del sistema. Riportare la fettuccia dell’assorbitore nella posizione originaria all’interno della custodia.
  • CUCITURE – Verificare l’assenza di fili tagliati, tirati o allentati, usura, abrasioni, corrosioni e tracce di sostanze chimiche. Verificare in particolar modo le cuciture di sicurezza che si distinguono per il colore differente rispetto alla fettuccia.
  • CUSTODIA – Verificarne l’integrità, l’assenza di fori, tagli ed usura eccessiva. Controllare il funzionamento della cerniera lampo. In presenza di difetti sulla custodia verificare attentamente l’assorbitore di energia posto al suo interno.

2.2 – CONTROLLO DEI BRACCI ELASTICI (SE PRESENTI)

  • FETTUCCE – Estendere la fettuccia elastica in modo da verificare, su tutta la lunghezza, l’assenza di tagli, abrasioni, sfilacciamenti, usura, corrosione e tracce di sostanze chimiche. Fare attenzione a controllare anche le asole terminali, in quanto zone sottoposte a maggior usura.
  • CUCITURE – Verificare l’assenza di fili tagliati, tirati o allentati, usura, abrasioni, corrosioni e tracce di sostanze chimiche. Verificare in particolar modo le cuciture di sicurezza che si distinguono per il colore differente rispetto alla fettuccia.

2.3 – CONTROLLO DEI CONNETTORI (SE PRESENTI)

  • 2.3.1 – CONTROLLO DEL CORPO

    • Verificare l’assenza di deformazioni, tagli, crepe, corrosione ed ossidazione.
    • Verificare che l’incavo provocato dall’attrito con la corda o altri dispositivi non superi i 2 mm di profondità. Le altre parti non devono presentare segni di usura con profondità superiore a 1 mm.
  • 2.3.2 – CONTROLLO DELLE LEVE

    • Verificare l’assenza di deformazioni, tagli, crepe, corrosione ed ossidazione. Verificare anche lo stato dei rivetti.

3) VERIFICA FUNZIONALE

3.1 – CONTROLLO DEI BRACCI ELASTICI (SE PRESENTI)

Verificare il mantenimento dell’elasticità dei bracci provando ad estenderli e rilasciarli più volte.

3.2 – CONTROLLO DEI CONNETTORI (SE PRESENTI)

Verificare l’apertura della leva principale agendo sulla seconda leva come indicato nelle istruzioni d’uso. Verificare il ritorno automatico e immediato delle leve al loro rilascio.
Attenzione! Verificare che, con sistema di bloccaggio attivo, la leva non possa aprirsi. Se necessario lubrificare le parti mobili mediante olio spray a base siliconica, rispettando quanto indicato nelle istruzioni d’uso del dispositivo.

Doc. fotografica

OK Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.
DA ELIMINARE Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
DA VERIFICARE Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
SOSTITUZIONE RICHIESTA Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.
  • Braccio elastico sporco e con presenza di incrostazioni (sotto): si noti la differenza con un braccio nuovo (sopra). Sporco e incrostazioni possono ridurre le proprietà elastiche della fettuccia.


    Braccio elastico con evidente zona tagliata nell’ansa.


  • Braccio elastico con evidente segno di usura (sotto). Durante l’analisi visiva dei bracci elastici è indispensabile stendere la fettuccia in modo da poterne esaminare anche le parti nascoste e potenzialmente danneggiate.


    Braccio elastico con evidente segno di usura (sotto). Durante l’analisi visiva dei bracci elastici è indispensabile stendere la fettuccia in modo da poterne esaminare anche le parti nascoste e potenzialmente danneggiate.


  • Braccio elastico con asola terminale parzialmente lacerata.


    Braccio elastico con asola terminale parzialmente lacerata.


  • Braccio elastico con segni di bruciatura.


    Braccio elastico con segni di bruciatura.


  • Cucitura di sicurezza usurata.


    Cucitura di sicurezza con punti tagliati.


  • Cucitura di sicurezza ricoperta da incrostazioni (deposito di sostanza chimica).


    Cucitura di sicurezza talmente sporca da rendere impossibile la verifica visiva.


  • Assorbitore di energia leggermente attivato: è visibile un’iniziale lacerazione della cucitura della fettuccia.


    Asola di collegamento molto usurata.


  • Astuccio con zip rotta.


    Marcatura assente, etichetta tagliata.


  • Astuccio che presenta dei segni di bruciatura riscontrabili anche sull’assorbitore di energia presente al suo interno.


    Astuccio che presenta dei segni di bruciatura riscontrabili anche sull’assorbitore di energia presente al suo interno.


  • Assorbitore di energia parzialmente attivato.