BLOCCANTI

NORMATIVE DI RIFERIMENTO: EN 567 / EN 12841


2D639, 2D640, 2D640NJSY, 2D640NJXP, 2D642, 2D642DJ, 2D653, 2D653H1, 2D658, 2D663DF, 2D663DJ, 2K640

L’esecuzione dei controlli periodici regolari (ad intervalli prestabiliti dal costruttore) è indispensabile per garantire la continua efficienza e durabilità del dispositivo, da cui dipende la sicurezza stessa dell’utilizzatore. L’esecuzione dei controlli periodici non esime l’utilizzatore dall’obbligo di effettuare i controlli prima e dopo ogni utilizzo, né di richiedere un controllo periodico straordinario al verificarsi di eventi eccezionali (es. una caduta anche da altezza contenuta, un cambio di utilizzatore etc.) o in caso di dubbi sul buon funzionamento del dispositivo. Attenzione! Il revisore, dopo aver effettuato il controllo periodico, è responsabile del buon funzionamento di un DPI. Il controllo deve essere effettuato con la massima serietà, senza fretta e senza saltare alcun passaggio: questo è l’unico modo per non assumersi inutili rischi.

Il controllo periodico di un dispositivo deve essere effettuato:

  • ogni 12 mesi, in caso di utilizzo normale;
  • ogni 6 mesi in caso di utilizzo intenso o in ambienti aggressivi (es. ambiente marino);
  • in presenza di anomalie riscontrate durante i controlli prima e dopo ogni utilizzo;
  • ogniqualvolta ci sia un cambio di utilizzatore;
  • compilando la scheda per il controllo periodico generale inclusa nel presente manuale;
  • solo dal produttore o da una persona competente autorizzata dal produttore.

La scheda per il controllo periodico deve essere compilata:

  • seguendo le istruzioni riportate nella procedura di ispezione specifica di ogni singolo dispositivo (verificarne l’ultimo aggiornamento al sito ppe.climbingtechnology.com);
  • consultando il materiale fotografico in coda a ciascuna procedura;
  • consultando le istruzioni d’uso del dispositivo, oppure scaricandole dal sito: www.climbingtechnology.com;
  • esaminando il dispositivo in ambiente idoneo, ordinato e ben illuminato.

La scheda annuale di controllo periodico è composta da una check list dove va indicato, per ciascun punto della procedura, l’esito del controllo:

  OK
Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.

DA ELIMINARE
Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

DA VERIFICARE
Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.

SOSTITUZIONE RICHIESTA
Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.

Note:

  • Ogni dispositivo può essere composto sia da parti primarie (con funzione strutturali / di sicurezza) che da parti secondarie (con funzioni accessorie): a discrezione dell’esaminatore, i danni presenti su elementi secondari potrebbero avere peso minore nel determinare la non idoneità del dispositivo. Le parti primarie e secondarie di ciascun DPI sono elencate nella relativa procedura di ispezione.
  • I dati relativi a modello, codice, numero di serie, anno di fabbricazione e normativa sono ricavabili dalla marcatura posizionata sul dispositivo dopo avere consultato il relativo paragrafo nelle istruzioni d’uso.
  • La durata di vita del dispositivo è indicata nelle relative istruzioni d’uso che dovranno essere obbligatoriamente allegate alla scheda di controllo periodico.
  • Per poter effettuare la procedura di controllo il dispositivo dovrà essere adeguatamente pulito secondo quanto indicato nelle relative istruzioni d’uso. Un dispositivo non sufficientemente pulito potrà essere dichiarato non idoneo in quanto non ispezionabile.

Al termine della procedura di controllo il dispositivo potrà essere dichiarato: IDONEO ALL’USO, NON IDONEO ALL’USO o DA VERIFICARE. Nell’ultimo caso andranno indicati nelle note i difetti lievi a cui prestare attenzione durante i controlli prima e dopo l’uso. A discrezione dell’esaminatore, questi potrà inoltre disporre il controllo periodico successivo entro un intervallo di tempo più breve rispetto ai 12 o 6 mesi previsti.

Procedure di controllo

NOMENCLATURA

PARTI PRIMARIE: corpo, camma di bloccaggio, leva di sicurezza

PARTI SECONDARIE: impugnatura in gomma, cover di protezione

PARTI SOSTITUIBILI: /

1) VERIFICA GENERALE E STORICA

1.1 – Verificare la presenza e la leggibilità dei dati di marcatura, in particolare il marchio CE e la normativa EN di riferimento.

1.2 – Verificare che il dispositivo non abbia superato la vita di immagazzinamento e/o di utilizzo prevista.

1.3 – Verificare che il dispositivo sia integro e completo in ogni sua parte (si consiglia il confronto con un prodotto nuovo).

1.4 – Verificare che il dispositivo non appaia modificato fuori dall’unità produttiva o revisionato in luogo non autorizzato.

1.5 – Verificare che il dispositivo non abbia subito un evento eccezionale (es. caduta dall’alto, urto violento, etc.). Anche se nessun difetto o degradazione fosse constatabile all’esame visivo, la sua resistenza iniziale potrebbe essere diminuita seriamente.

2) VERIFICA VISIVA

2.1 – CONTROLLO DEL CORPO

  • Verificare l’assenza di deformazioni, crepe e bordi taglienti. Verificare l’assenza di incisioni superiori a 1 mm. Verificare l’assenza di segni di usura con profondità superiore a 2 mm, con maggiore attenzione alle zone di contatto con la corda ed il connettore.
  • Verificare l’assenza di corrosione e ossidazione.

2.2 – CONTROLLO DELLA LEVA DI SICUREZZA

  • Verificare l’assenza di gioco eccessivo, deformazioni, crepe e bordi taglienti. Verificare l’assenza di incisioni superiori a 1 mm. Verificare l’assenza di segni di usura con profondità superiore a 2 mm, corrosione e ossidazione.

2.3 – CONTROLLO DELLA CAMMA

  • Verificare l’assenza di gioco eccessivo, deformazioni, crepe, corrosione e ossidazione. I denti della camma devono essere tutti presenti e privi di usura.

2.4 – CONTROLLO PIASTRA DI COLLEGAMENTO (SOLO QUICK’ARBOR)

  • Verificare l’assenza di deformazioni, crepe, usura, corrosione e ossidazione.
  • Verificare la presenza e lo stato dei rivetti di collegamento con i corpi dei bloccanti.
  • Verificare che l’angolo formato dalle due maniglie costituenti il dispositivo sia pari a 120°.

3) VERIFICA FUNZIONALE

3.1 – FUNZIONAMENTO LEVA DI SICUREZZA / CAMMA

  • Ruotare e rilasciare la leva di sicurezza per verificare l’efficacia del ritorno della molla. Se necessario lubrificare.
  • Ruotare e rilasciare la camma per verificare l’efficacia del ritorno della molla. Se necessario lubrificare.

3.2 – INSERIMENTO DELLA CORDA

  • Aprire la camma ruotandola tramite la leva e agganciare quest’ultima al corpo dell’attrezzo. Verificare che la camma mantenga la posizione e consenta di inserire facilmente la corda. Sganciando la leva, la camma deve chiudersi automaticamente.

3.3 – CONTROLLO DEL BLOCCAGGIO

  • Verificare il libero scorrimento del bloccante tirandolo verso l’alto. Eseguire il test con corda di diametro minimo e massimo consentito.
  • Verificare l’effettivo bloccaggio del dispositivo tirandolo verso il basso. Eseguire il test con corda di diametro minimo e massimo consentito.

Doc. fotografica

OK Il dispositivo è in buono stato e può essere utilizzato in sicurezza.
DA ELIMINARE Il dispositivo presenta danni medio/gravi che ne pregiudicano le funzionalità primarie e, di conseguenza, va messo fuori servizio. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
DA VERIFICARE Il dispositivo presenta uno o più danni lievi che non ne pregiudicano le funzionalità primarie. Segnalare i danni riscontrati nella casella “NOTE”.
SOSTITUZIONE RICHIESTA Si riscontra che una parte sostituibile del dispositivo è danneggiata o mancante: segnalare l’anomalia nella casella “NOTE”. Al termine del controllo, in assenza di altri danni, se la sostituzione verrà effettuata, il dispositivo potrà essere dichiarato idoneo, in caso contrario andrà messo fuori servizio. Salvo diversa indicazione la sostituzione potrà essere effettuata solo dal produttore, da un tecnico da esso formato o da una persona competente da esso autorizzata. Le parti sostituibili di ciascun dispositivo, se presenti, sono elencate nella relativa procedura di ispezione e definite con il relativo codice di acquisto.
  • Marcatura non leggibile.


    Corpo molto usurato nella zona di scorrimento della corda.


  • Corpo usurato in prossimità del foro di attacco inferiore.


    Perno di rotazione della camma di bloccaggio fortemente usurato.


  • Camma di bloccaggio con denti mancanti e rotti a causa di forte usura e utilizzi impropri.


    Corpo deformato a causa dell’accumulo di calza della corda in seguito ad una caduta con Fc>1.


  • Camma di bloccaggio presentante un deposito di materiale che compromette il funzionamento dei denti.


    Dapprima è necessario verificare la natura del deposito di materiale per poi provare a rimuoverlo mediante l’ausilio di acqua, un panno o comunque uno strumento che non rovini il supporto sottostante.

    Nel caso in cui il problema non si risolvesse, eliminare il dispositivo.

    Impugnatura in gomma danneggiata e presentante delle parti mancanti.


  • Impugnatura in gomma danneggiata e presentante delle parti mancanti.


    Corpo fessurato in prossimità del foro di aggancio superiore.


  • Camma di bloccaggio e/o leva di sicurezza che non ritornano automaticamente in posizione.