Classificazione dei DPI

I DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) si suddividono in tre categorie:

  • DPI di 1° categoria: protezione da rischi minori (es. guanti, occhiali da sole);
  • DPI di 2° categoria: tutti quei DPI che non sono né di 1°, né di 3° categoria (es. casco);
  • DPI di 3° categoria: protezione da rischi gravi/morte (es. imbracatura, connettori, cordini).

Tutti i Dispositivi di Protezione Individuale contro le cadute dall’alto sono classificati come DPI di terza categoria.

1° categoria

Il fabbricante autocertifica il DPI ed appone il marchio CE.

2° categoria

Il DPI deve essere certificato da un ente notificato che, dopo averne approvato caratteristiche e nota informativa, rilascia un certificato di conformità CE.

3° categoria

Il DPI deve essere certificato CE da un ente notificato e il fabbricante deve essere dotato di un Sistema Qualità certificato CE che garantisca la costanza qualitativa del prodotto (art. 11b Direttiva 89/686/EEC) oppure, in assenza di Sistema Qualità certificato CE, il DPI deve essere ricertificato annualmente (art. 11a direttiva 89/686/CEE).

La conformità alla direttiva viene stabilita dall’Ente Notificato attraverso l’utilizzo delle Norme Tecniche Europee (EN) armonizzate (es. Imbracature anticaduta EN 361, Assorbitori di energia EN 355, etc.).

Tutti i dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto sono classificati come DPI di terza categoria.